Sistemi e scommesse sportive online: guida pratica e consigli

Il mondo delle scommesse online è enorme, ed è facile perdersi tra tutte questi tipi di scommesse. Una volta era molto più semplice, si poteva scommettere solo su 1X2 e poco più, ora invece con tutte queste scommesse diverse la situazione è diventata confusionaria.

Vediamo insieme in questa guida tutti i tipi di scommessa più popolari al momento, e come funzionano, per aiutarti a districarti in questa giungla.

I sistemi di scommesse: una introduzione

I sistemi di scommesse sono diventati molto popolari negli ultimi anni. Sembrano simili alle multiple, ma presentano una differenza di fondo: in una multipla perdi se non indovini ogni singolo evento, cosa che non accade nei sistemi di scommesse, il che rende i sistemi molto più sicuri, anche se ovviamente la sicurezza si paga: le potenzialità di guadagno sono molto più basse rispetto a quelle con le multiple.

I sistemi di scommesse: una introduzione

Ci sono molti tipi di sistemi di scommesse: doppi, tripli, quadrupli, e ci sono anche moltissime tecniche diverse di scommessa. Non disperare, continua a leggere questa guida e diventerà tutto più chiaro.

Il sistema dei 3 pareggi

Il sistema dei 3 pareggi è molto semplice da spiegare: quando giochi con questo sistema, scommetti su 3 pareggi su 3 schedine diverse (non in una sola schedina).

La condizione perché questo metodo funzioni è che tutti e 3 i pareggi abbiano quota pari o superiore a 3, questo ti assicura che la tua scommessa avrà altissime probabilità di vittoria, questo perché quando una quota di un pareggio è superiore a 3 significa che la partita è considerata molto incerta dal bookmaker, e le partite incerte finiscono spesso in pareggio. Giocando 3 partite diverse con queste condizioni rende le probabilità di vittoria molto alte.

Ovviamente potresti anche azzeccare tutti e 3 i risultati delle tue scommesse, o anche solo 2, in tal caso otterresti una vincita considerevole.

Il sistema dei 3 pareggi: come funziona

Il sistema dei 3 pareggi è un ottimo sistema se sei alle prime armi nel mondo delle scommesse, visto che è molto semplice da attuare, e rappresenta una scommessa tutto sommato sicura. Vediamo come funziona più nello specifico.

Il sistema dei 3 pareggi: come funziona

Come già detto nell’introduzione al sistema, è necessario che le quote di tutti e 3 i pareggi considerati siano pari o superiori a 3. Mettiamo il caso tu scommetta 10 euro su ciascuno dei 3 pareggi, spendendo quindi 30 euro, possono verificarsi 4 risultati diversi:

  1. Nessuna delle 3 partite su cui hai scommesso termina in pareggio. In tal caso avrai perso i tuoi 30 euro. Male, ma considerando le probabilità che ciò accada e le potenziali vincite non è un rischio così stupido da prendere.
  2. Solo una delle partite su cui hai scommesso finisce in pareggio. In tal caso, visto che hai scommesso solo su risultati con quota di almeno 3, il minimo che puoi vincere è 30€. Ti sei ripagato così la tua scommessa, e spesso anche qualcosina in più.
  3. Due delle partite su cui hai scommesso finiscono in pareggio. In questo caso, hai raddoppiato i tuoi soldi (più qualcosina extra in base alle quote), visto che le partite su cui hai scommesso sono molto incerte, non è così raro questo evento.
  4. Tutte e 3 le partite su cui hai scommesso finiscono in pareggio. Ottimo, hai appena guadagnato un bel gruzzoletto, congratulazioni. Hai come minimo triplicato i tuoi soldi iniziali.

Un altro punto di forza di questo sistema è il meccanismo di base con cui funziona. Visto che c’è sempre una logica dietro alle quote dei bookmaker, non è necessario essere un esperto delle squadre su cui si sta andando a scommettere, è sufficiente che la quota dei pareggi sia maggiore o uguale a 3.

Questo significa anche che puoi giocarla su qualsiasi campionato ti aggradi, non devi per forza fermarti al campionato più importante delle varie nazioni.

Come abbiamo già detto, presta comunque attenzione, visto che la vincita non è sicura, quindi gioca sempre e solo soldi che puoi permetterti di perdere senza problemi.

La Martingala: cos’è

A livello logico la Martingala è molto semplice: scommetti solo su eventi con quota 2 o superiore, e ogni volta che perdi, raddoppi la tua prossima puntata. Questo significa che si parte scommettendo 1€ su un risultato con quota maggiore o uguale a 2, e in caso di perdita, si scommettono 2€ su un altro risultato con quota maggiore o uguale a 2, e così via, fino a che non si vince, in tal caso si ritorna a scommettere 1€ e raddoppiare ad ogni perdita.

La Martingala: un esempio pratico

In teoria con questo sistema si recuperano sempre i soldi spesi, facciamo un breve calcolo assumendo la quota sia sempre 2 (nella realtà le quote saranno quasi sempre più alte, ma è per semplificare il calcolo):

  • Scommetti 1€ e perdi, spesa totale: 1€
  • Scommetti 2€ e perdi, spesa totale: 3€
  • Scommetti 4€ e perdi: spesa totale: 7€
  • Scommetti 8€ e perdi: spesa totale: 15€
  • Scommetti 16€ e perdi: spesa totale 31€

Come avrai sicuramente notato, la vincita potenziale è sempre superiore di 1€ rispetto alla spesa totale, quindi in teoria con tempo e soldi illimitati questo metodo è sempre vincente, e permette guadagni potenzialmente illimitati.

C’è un grosso limite a questo sistema, ossia quanti soldi puoi giocare. Possono capitare lunghe serie di scommesse che non indovini, e i soldi che devi scommettere iniziano a diventare troppi rispetto a quello che puoi permetterti. Pensa che alla 10° scommessa dovresti giocare 512€ per continuare a giocare con questo sistema, e non tutti possono permettersi spese del genere.

Per cui stai attento quando giochi con questo sistema, considera sempre il tuo budget, e non cadere nella fallacia dello scommettitore (“ho già perso 10 volte, sicuramente l’11esima vincerò”).

Un altro problema della martingala è che è un sistema pensato per scommesse che hanno il 50% di probabilità di vincere / perdere, come ad esempio la roulette o gli altri giochi da casinò. Le scommesse in un mondo perfetto hanno il 33% di probabilità di vincere (visto che ci sono 3 risultati disponibili), ma come ben sai non è mai il caso.

Il sistema Fibonacci

Il sistema Fibonacci prende il nome dalla famosa catena di Fibonacci, ed è simile alla martingala, nel senso che a ogni perdita aumenti la tua puntata di un valore arbitrario. Più precisamente in questo caso i valori sono 1, 2, 3, 5, 8, 13, e 21.

Come funziona? Semplicemente si parte con la prima scommessa da 1€, se si perde si procede al prossimo numero della catena, e quindi si scommettono 2€ sulla prossima giocata, se perdi punti 3€ sulla prossima giocata, e poi in caso di sconfitta scommetti 5€ e così via.

In caso di vincita invece non si riparte da 1€, bensì si torna indietro di 2 valori sulla catena, quindi se scommetti 21€ e vinci la scommessa, la tua prossima puntata dovrà essere di 8€.

Come per la martingala, presta attenzione alle quote prima di giocare, e assicurati sempre di poter vincere più di quello che hai speso. Le limitazioni del sistema sono praticamente le stesse.

Il sistema Fibonacci: un esempio pratico

Prima di scommettere con un qualsivoglia sistema bisogna sempre analizzare le quote e vedere se è possibile ottenere un guadagno sul lungo termine. Vediamo un esempio pratico (per semplicità useremo solo quote 2 o 3):

  • Scommettiamo 1€ su una scommessa con quota 2 e vinciamo. Siamo così in positivo di 1€.
  • Scommettiamo 1€ su una scommessa con quota 2 e perdiamo. Torniamo a 0€.
  • Scommettiamo 2€ su una scommessa con quota 3 e perdiamo. Siamo a -2€.
  • Scommettiamo 3€ su una scommessa con quota 2 e perdiamo. Siamo a -5€.
  • Scommettiamo 5€ su una scommessa con quota 2 e perdiamo. Scendiamo a -10€.
  • Scommettiamo 8€ su una scommessa con quota 3 e perdiamo. Andiamo a -18€.
  • Scommettiamo 13€ su una scommessa con quota 2 e vinciamo. Torniamo in positivo a 8€.
  • Torniamo indietro 2, scommettiamo 5€ su una scommessa con quota 2 e perdiamo. Scendiamo a 3€.

Continuando a scommettere così la teoria ci dice che a lungo andare saremo sempre in guadagno. Come con la martingala però ci sono limiti di budget, quindi come sempre gioca responsabilmente e analizza sempre le quote e le possibilità di vittoria per massimizzare i tuoi guadagni.

Scommettere sulle squadre peggiori

Questo sistema può sembrare controintuitivo, ma in realtà segue una logica molto astuta. Si sceglie una competizione che ha scarsa rilevanza per le grandi squadre, come la Coppa Italia, e si scelgono i match che vedono scontrarsi le grandi della Serie A contro le squadre di Serie B. In Coppa Italia le grandi spesso giocano con le riserve, o comunque non ci mettono tutto l’impegno possibile, perché è una competizione di scarso interesse per loro, mentre per le squadre di Serie B spesso rappresenta un’ottima opportunità per mettersi in mostra e per scontrarsi contro squadre più forti.

I bookmaker offrono quote altissime per la vittoria delle squadre della serie minore, perché in condizioni ideali le loro chance di vittoria sarebbero pressoché nulle, ma qui entra in gioco il fattore impegno di cui abbiamo parlato sopra.

La quota minima su cui consigliamo di giocare in queste situazioni è di 7, quindi cerca le partite delle coppe nazionali dove le grandi del campionato di punta si scontrano con le squadre più piccole, e con quota della squadra minore di almeno 7.

Lo svantaggio di questo metodo di scommessa è che devi conoscere bene la situazione delle partite su cui vuoi andare a scommettere. Osserva attentamente le formazioni e il modulo tattico delle squadre in campo, e assicurati che la squadra più blasonata non stia giocando al meglio delle sue possibilità.

Le scommesse sui goal

Ci sono molti tipi di scommesse oltre alle classiche 1X2, vediamo come usare queste altre tipologie nelle nostre puntate.

Partiamo dal presupposto che anche le partite più agguerrite vedranno una delle due squadre in campo segnare, visto che gli errori in difesa capitano in ogni partita, oltre che occasioni come punizioni pericolose, rigori, e autogol. Praticamente diamo per scontato che almeno un goal a partita ci sia sempre.

Partendo quindi da questa supposizione, scommettiamo sul “goal” nella partita. La quota minima deve essere di 1.20, mentre la quota massima di 1.35. Questo intervallo di valori è quello ideale, perché rende queste scommesse economicamente valide, mantenendo il livello di rischio al minimo. Generalmente se la quota del “goal” è superiore a 1.35 si osserva che la possibilità che ci siano dei goal nella partita calano drasticamente.

Visto che si parla comunque di quote basse, l’ideale è spendere solo piccole parti del proprio budget per le scommesse, consideralo come un modo per racimolare qualche € extra qua e là per puntare un po’ di più su eventi più redditizi.

Un esempio di scommesse sui goal

La scommessa che stai cercando in una partita è quella “goal / no goal”. Prendiamo come esempio un’ipotetica partita tra due squadre A e B con quota per il goal a 1.30 e quota per il no goal a 1.70, e scommettiamo 1 euro sul goal.

In questo caso, vinceresti 1,30€ se entrambe le squadre segnassero, invece perderesti se una delle due squadre non dovesse segnare in questa partita.

Come vedi i guadagni sono molto bassi, ma come già detto è un effetto del fatto che queste scommesse sono veramente semplici da vincere.

Ricordati sempre di analizzare le statistiche e le formazioni delle squadre su cui vuoi giocare, capita magari di perdere perché non si è notato che una delle squadre ha scelto di giocare una partita prettamente difensiva, e che quindi alla fine una delle due squadre non ha segnato per questo motivo.

Il Masaniello

Metodo che prende nome dal suo ideatore, l’idea di fondo è semplice: scommettere su 10 match in successione uno dopo l’altro. La puntata dipende dal risultato della scommessa precedente. Si parte quindi scegliendo quanto puntare sulla prima scommessa, e su che match scommettere per cominciare, e inserire questi valori in un apposito calcolatore che ci farà sapere come procedere con le nostre scommesse con metodo Masaniello in base ai risultati precedenti.

Lo scopo del metodo Masaniello è semplicemente quello di massimizzare i guadagni potenziali minimizzando le perdite. Puoi trovare calcolatori di metodo Masaniello facilmente in giro per il web.

Il Masaniello: un esempio concreto

Tutti i calcolatori del metodo Masaniello usano una terminologia specifica: cassa, quota, e numero di eventi. La cassa è il tuo budget per questo sistema di scommesse, quindi è il massimo di soldi che ti senti di giocare per questa serie. La quota varia da partita a partita, è semplicemente la quota dell’evento che vuoi giocare. Infine il numero di eventi rappresenta quanti eventi ti aspetti di indovinare in una serie da 10, rappresenta quindi la tua probabilità di vittoria.

Il Sistema Masaniello quindi raccoglierà tutti i dati, e farà diversi calcoli statistici per dirci il nostro utile finale. Per calcolare questo utile considera quanti errori è possibile fare date le quote e le probabilità, quindi è molto accurato, a patto che non siamo esageratamente sfortunati e che piazziamo le nostre scommesse con cognizione di causa.

Sistemi ridotti a correzione di errore

Facciamo un esempio pratico per spiegare come funziona questo metodo di scommettere: prendiamo 6 partite diverse A, B, C, D, E, F, e suddividiamole in 3 gruppi da 4, i gruppi che risultano saranno i seguenti:

  • 1° gruppo: A B C D
  • 2° gruppo: A B E F
  • 3° gruppo: C D E F

A questo punto tutto quello che devi fare è scommettere sulle 6 partite collocate nei vari gruppi, considerando la possibilità di sbagliare i risultati. Utilizzando questo sistema, indovinando 4 risultati hai una possibilità del 20% di vincere almeno un insieme, mentre indovinando 5 risultati vinceresti sempre almeno un insieme. Indovinando tutti e 6 i risultati ovviamente vinceresti tutti e 3 gli insiemi.

Questo significa che i sistemi ridotti ti danno sempre una buona probabilità di vincere almeno un gruppo di scommesse su 6 partite, senza dover per forza indovinare tutti e 6 i risultati. Questo ti concede un margine di 2 errori da fare su 6 scommesse, pari al 33%, aumentando così le tue possibilità di vittoria.

Per concludere

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a comprendere meglio le varie metodologie usate dagli scommettitori più esperti, e che possa quindi sentirti più sicuro quando scommetti.

Come abbiamo già ripetuto più volte nel corso dell’articolo, questi sistemi puntano a massimizzare le tue possibilità di vittoria, ma non c’è alcun modo di garantire la tua vincita usando uno di questi sistemi, quindi gioca responsabilmente, e solo cifre che sai di poterti permettere di perdere.

Buon divertimento.

Sonia è una nota compositrice, analista sportiva e giornalista che fornisce contenuti di alta qualità a iTopSport. Scrive notizie su scommesse sportive e scommesse legali, identifica e visualizza in anteprima importanti eventi sportivi e partite dal punto di vista delle scommesse. Fornisce inoltre idee e risorse per articoli che supportano gli elevati standard editoriali di iTopSport e migliorano l'esperienza dell'utente finale. Inoltre, è anche responsabile dell'aggiornamento e del miglioramento dei contenuti editoriali esistenti, creando recensioni su siti, app e marchi di scommesse e giochi d'azzardo italiani regolamentati.

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