Scommesse con handicap

Se ti stai chiedendo cosa sia una scommessa con handicap, sei finito nel posto giusto. Per scommessa con handicap si intende una scommessa di tipo 1X2 con un handicap assegnato alla squadra favorita di 1 gol.

Questo significa che la squadra che gioca con un handicap deve vincere una partita con almeno 2 goal di scarto perché venga considerata vincente alla fine dell’evento. Una vittoria di un singolo goal sarà considerata come un pareggio, mentre una partita terminata in pareggio viene considerata come una sconfitta.

Le scommesse con handicap permettono ai bookmaker di offrire quote decenti anche su partite che vedono affrontarsi squadre con una differenza di abilità notevole. Un esempio può essere una partita tra il Portogallo e una squadra di una nazione minore come Cipro.

Un esempio pratico di come funziona l’handicap

Un esempio pratico di come funziona l’handicap

Prendiamo quindi un match tra la squadra A le a squadra B su cui vogliamo scommettere. La squadra A è la favorita, e gioca in casa, e la sua vittoria ha una quota troppo bassa perché valga la pena giocarla. Qui è dove entra in gioco la scommessa con handicap, che presenta una quota molto maggiore, anche se ovviamente significa che la squadra A dovrà vincere la partita con uno scarto di almeno 2 goal.

Infatti, vista la presenza dell’handicap, se la partita tra A e B dovesse finire 1-0, a causa dell’handicap il risultato finale verrà considerato come 0-0.

Vincere una scommessa con handicap

Le quote delle scommesse con handicap seguono la logica di tutte le altre quote: maggiore è l’handicap, e maggiori saranno le quote, visto che diventa esponenzialmente più difficile vincere una scommessa aumentando l’handicap.

Vincere una scommessa con handicap

Naturalmente le scommesse con handicap sono più difficili da vincere delle scommesse normali, ma questo non deve scoraggiarti dal provarle. Le scommesse con handicap sono ottime in certe circostanze, ad esempio quando si scontrano una squadra forte che sta passando un momento di crisi contro una squadra meno forte che invece è in un periodo di particolare forma.

Un altro buon momento per giocare una scommessa con handicap è semplicemente quando una squadra fortissima e in forma si scontra con una squadra in difficoltà. Giocare una regolare scommessa in questi casi generalmente non ha molto valore economico, visto che le quote risultano essere sproporzionate, con valori di poco superiori all’1 a favore della squadra fortissima. Ma puntando sulla squadra fortissima con handicap potete comunque sfruttare le quote maggiorate dell’handicap a vostro favore, senza comunque fare una scommessa rischiosa.

Esiste anche un altro tipo di handicap oltre a quello di cui abbiamo parlato finora: l’handicap asiatico. Con questa modalità si possono applicare handicap anche di mezzo e di un quarto di goal, eliminando effettivamente la possibilità che la partita termini in pareggio.

Vediamo meglio come funziona l’asian handicap in base ai vari valori:

  • Con un asian handicap (0) vinci se la squadra su cui hai scommesso vince la partita, mentre in caso di pareggio la tua scommessa verrà rimborsata.
  • Con un asian handicap (+0.25) se la tua squadra vince la partita vinci la scommessa, mentre in caso di pareggio vinci metà della tua puntata, mentre metà ti viene direttamente rimborsata.
  • Con un asian handicap (+0.5) vinci se la tua squadra pareggia o vince la partita

E così via. L’asian handicap può arrivare fino a un massimo di +2.50, in tal caso vinci se la squadra su cui hai scommesso vince, pareggia, o perde con 1 o 2 goal di differenza. Ovviamente questo tipo di handicap è giocabile solo su certe partite, dove ci si aspetta un vero e proprio annientamento della squadra su cui si offre un asian handicap di +2.50.

Esiste ovviamente anche l’asian handicap in negativo, e funziona esattamente come quello positivo, solo al contrario: la tua squadra dovrà vincere con uno scarto necessario a superare l’handicap assegnatole dal bookmaker. Ad esempio scommettendo su una squadra con asian handicap (-0.25), vinci se la tua squadra vince la partita, mentre in caso di pareggio perderesti solo il 50% della tua scommessa, e riceveretsi l’altrà metà come rimborso.

La forza delle scommesse con handicap quindi sta nel dare la possibilità agli scommettitori di giocare una scommessa su una partita che avrebbe quote pessime in condizioni normali. Questo va quindi a migliorare l’offerta del bookmaker, che può permettersi di offrire scommesse con quote dignitose anche su partite in cui la vittoria di una delle due squadre è quasi scontata.

Le scommesse con handicap non esistono solo sul calcio, ma anche per altri sport come tennis, badminton, e ping-pong. Nel tennis ad esempio l’handicap viene applicato ai punteggi dei vari set, e poi applicare l’handicap al favorito / sfavorito (in base al tipo di handicap positivo/negativo).

Facciamo un rapido esempio: scommettiamo su un handicap a -5 per una partita di tennis, che si conclude coi punteggi finali dei set di 6-1 e 6-4. Questo significa che il punteggio totale a fine partita sarà di 12-5, a cui andrà applicato l’handicap di -5 per il favorito, risultando in 7-5. Questo significa che hai vinto la scommessa, e potrai goderti una quota ben superiore rispetto a quella che avresti ottenuto semplicemente giocando sulla vittoria del favorito senza handicap.

Sonia è una nota compositrice, analista sportiva e giornalista che fornisce contenuti di alta qualità a iTopSport. Scrive notizie su scommesse sportive e scommesse legali, identifica e visualizza in anteprima importanti eventi sportivi e partite dal punto di vista delle scommesse. Fornisce inoltre idee e risorse per articoli che supportano gli elevati standard editoriali di iTopSport e migliorano l'esperienza dell'utente finale. Inoltre, è anche responsabile dell'aggiornamento e del miglioramento dei contenuti editoriali esistenti, creando recensioni su siti, app e marchi di scommesse e giochi d'azzardo italiani regolamentati.

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